INCONTRANDO L'ACQUA 

Il BLUE HEALING ... 

Il Blue Healing ha preso forma dopo il mio primo viaggio in Mar Rosso qualche anno fa, in seguito al magico incontro con i Delfini. 

Il desiderio era quello di entrare in profonda connessione con i Delfini attraverso il suono. Lo spazio che hanno aperto è stato stupefacente! Un viaggio sonoro, vibrazionale in acqua. 

Sperimentarlo nella laguna di Sataya dove i Delfini vivono è potentissimo, ma anche in piscina è avvolgente e penetrante. 

Un Viaggio tra Suono, Vibrazione e Silenzio. Un dialogo non verbale, una risonanza intima, profonda e viscerale tra pelli : Umana e Marina.

Il Mare è lo spazio sacro dove tutti siamo nati. Il Suono Primordiale e Ancestrale del Mare rievoca l’ambiente liquido in cui inizia la Vita.

Il Mare è tutt'altro che silenzioso.                                                                                                  

L’acqua trasporta i suoni cinque volte più velocemente dell’aria, inoltre le caratteristiche di stratificazione dell’acqua, legate principalmente alla salinità, alla temperatura e alle correnti, creano canali di propagazione che conducono i suoni, lungo delle vere "guide d’onda", con bassissime dispersioni, per decine e a volte centinaia di chilometri.

I protagonisti Marini, Delfini e Balene emettono dei suoni con valenza profondamente armonizzante.                                                                                                                                      

Il suono emesso dai Delfini, ha una frequenza di 8 Hz non udibile dall'uomo. Le frequenze soniche da loro emesse, generano un campo che riconduce il cervello ed il sistema biomolecolare verso la sua natura equilibrata ad 8 Hz (per verificare questo, sono stati condotti diversi esperimenti scientifici.) Il risultato è stato che le persone sottoposte a tali frequenze soniche, migliorano il loro equilibrio psicofisico sentendosi immediatamente tranquille e senza stress.                              

Questo perché gli 8 Hz, inaudibili, ma presenti nel campo armonico tellurico della Terra, hanno la proprietà di generare una stimolazione di onde Alfa/ Theta.                                                              Questa stimolazione è riconosciuta dal cervello e dalle cellule, come conduttivo equilibratore del sistema nervoso.

Albert Einstein disse che la sua teoria della relatività era stata formulata grazie all'utilizzo della sincronicità bi-emisferica che permette la maggiore espansione delle facoltà cerebrali. La sincronizzazione bi-emisferica incrementa la produzione di endorfine, sostanze endogene ad azione antidolorifica.

Il canto di Balene e Delfini, come sostengono gli aborigeni, è davvero un mantra universale, una sorta di preghiera della creazione che tiene il mondo unito anche nei momenti di difficoltà.

Se davvero Dio ha creato il mondo con un suono, la vibrazione celestiale che lo mantiene in ordine è un suono profondo, maestoso, dai mille significati e dalle proprietà rigenerative.

La Vita viene dal Mare e al Mare torna.

 

Il Suono agisce sull'essere umano in ascolto come una sostanza che avvolge, che fluisce inafferrabile, ma in cui siamo “immersi”, proprio come l’acqua.

Il “galleggiare”, fluttuare, liberi dal nostro peso, in totale abbandono all’Acqua ci permette di “stare”, ESSERE senza fatica, sperimentare lo spazio “passivo” al quale non siamo abituati.

Ci permette di accogliere il silenzio, godere dell’attimo presente con presenza non giudicante.

Il Suono, la Vibrazione profonda, che in acqua si propaga con velocità e intensità amplificate, scivolerà nel profondo di ogni cellula, portando un “massaggio” armonico e un senso di beatitudine che si espanderà in tutti i piani dell’Essere.

 

 

 

LO YOGA

Il 90% delle azioni che facciamo, è generato dalla nostra parte inconscia e soltanto il 10% è diretto da quella conscia.

La parte consapevole è connessa alla metà superiore del corpo dove risiede il linguaggio, la razionalità, il pensiero.
La parte inconscia è connessa alla metà inferiore del corpo, sede delle pulsioni e degli istinti.

Il GROUNDING, l’essere in contatto con la terra, ben radicati, favorisce una maggiore presenza a se stessi, con la realtà e, di conseguenza, una predisposizione al discernimento.

Come si fa a sentire la terra, a praticare il GROUNDING, il RADICAMENTO?
Risvegliando la memoria naturale del corpo che per suo istinto ricerca il contatto con l’energia di base, ristabilendo il proprio equilibrio, la propria centratura.

Percepire il radicamento, avere “Grounding“, significa diventare più consapevoli e ritrovare maggiore sicurezza realizzando un collegamento armonico tra la parte superiore del nostro corpo, e quella inferiore.

Attraverso la pratica Yoga ristabiliremo una connessione primordiale con la terra.                           

Il potenziamento della connessione con la terra avviene dalle gambe e dai piedi. Le gambe e i piedi sono i nostri canali verso il terreno, i due grandi percorsi attraverso cui l’energia fluisce collegando il nostro asse centrale con il nucleo pulsante di Madre Terra. Più profondamente siamo radicati ad essa, più siamo spinti ad allinearci verso l'alto, verso un più elevato livello di coscienza.

Gli effetti di una pratica costante di radicamento sono:

  • equilibrio nella propria vita anche rispetto a situazioni più complesse;

  • stabilità mentale ed emotiva poiché aumenta la concretezza e l’essenzialità;

  • presenza a se stessi, riportando l'attenzione nel corpo fisico;

  • concretezza e centratura, maturando la capacità di osservare da più prospettive;

  • discernimento interiore e consapevolezza delle dinamiche terrene.

 

L'azione è l'espressione del nostro divenire, compiere l'azione è la ragione del nostro essere. Ciò che divide l'essere dall'azione è il nostro giudizio, il nostro pensiero: esso è ciò che rende ogni cosa estremamente difficile e complessa.

La sinergia tra Yoga e Acqua ci permette di andare oltre gli ostacoli che la mente tesse di continuo destabilizzandoci, illudendoci.

 

ENJOY THE WATER

L’acqua non oppone resistenza. L’acqua scorre. Quando immergi una mano nell'acqua senti solo una carezza. L’acqua non è un muro, non può fermarti. Va dove vuole andare e niente le si può opporre. L’acqua è paziente. L’acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordatelo, bambina mia. Ricordati che per metà tu sei acqua. Se non puoi superare un ostacolo, giragli intorno. Come fa l’acqua

(Margaret Atwood)

L’emergere dall'acqua e il tuffarsi in essa ricorda quel cammino, fisico e interiore, che rimanda all'origine dell’essere, alla nascita e al divenire.

Enjoy the Water è un esperienza di riconnessione con l’acqua, molto indicata soprattutto per chi vive con disagio e separazione questo elemento. E’ un approccio graduale e delicato all'interno del quale proveremo a sentire, vivere l’acqua con una nuova prospettiva. In primis prenderemo consapevolezza delle caratteristiche peculiari di questo elemento e poi attraverso esercizi in acqua bassa, cominceremo ad ascoltare il nostro corpo. Porteremo lo Yoga in acqua (Woga), sperimenteremo la verticalità, il galleggiamento per poi arrivare alla subacquea e alla meditazione. Meditazione che avverrà sotto acqua con l’ausilio delle bombole, il focus sarà l’ascolto del respiro e della musica che verrà portata sotto acqua con strumenti specifici.

 

 

Silvia & Lulù

Questo luogo è per noi CASA. La Bellezza vergine, che custodisce e offre gratuitamente con chiunque abbia occhi e cuore per accoglierla, è un dono immenso che apre spazi di gioia e gratitudine. La nostra mission, e dunque quella dei Viaggi nel Blu, è di portare nel partecipante un emozione profonda, un movimento, uno scuotimento piacevole, un risveglio dal torpore. La Natura resta ad oggi la fonte di più profonda guarigione e ispirazione, grazia e regalità, il perfetto connubio tra Yin e Yang.

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